Focus

IL DISTACCO DALL'IMPIANTO CENTRALIZZATO DI RISCALDAMENTO

Di
Fabrizio Bruno Guizzetti

1. La norma di riferimento L’articolo 1118 ultimo comma codice civile, in vigore dal 18 giugno 2013, dispone che “Il condòmino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione e messa a norma.” La norma recepisce sostanzialmente, se pur con alcune modifiche, i principi ormai da tempo elaborati dalla giurisprudenza in materia di distacco di singole unità immobiliari dall’impianto di riscaldamento centralizzato.

Sommario: 
1. La norma di riferimento. 2. Le condizioni per il distacco; 2-a) I notevoli squilibri. 2-b) L’aggravio di spesa per gli altri condòmini. 2-c) La partecipazione alle spese di manutenzione straordinaria dell’impianto centralizzato. 3. La procedura per il distacco
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