Focus

LA DOTTRINA E LA RINNOVAZIONE TACITA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE

Di
Paolo Bosi

Un aspetto della legge n. 431/1998 su cui non è stata fatta sufficiente chiarezza, riguarda la durata dei contratti di locazione rinnovatisi tacitamente, così come stabilito dall’art. 2, primo e quinto comma della legge stessa. La discussione del problema non si riduce ad un elegante e sterile dibattito, ma comporta implicazioni pratiche al riguardo in quanto occorre conoscere, relativamente ai contratti c.d. liberi, se al loro termine proseguiranno di quattro oppure otto anni, e relativamente a quelli agevolati, se di tre o più anni. Fino ad ora, non si sono avute pronunce giurisprudenziali, in merito; tuttavia, la dottrina ha espresso diversi pareri che illustreremo, e che potranno indicare la strada da seguire.

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