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La negoziabilità del cognome dopo la decisione della Corte Costituzionale 2022

L'opinione del prof. Luigi Viola - Condirettore della Rivista del diritto di famiglia e delle successioni
Di
Luigi Viola

 

Di recente la Corte Costituzionale è stata chiamata ad affrontare la questione di legittimità costituzionale delle norme attributive del cognome ai figli.

Per quanto è dato sapere ad oggi, la Corte - tramite comunicato stampa del 27 aprile 2022 - ha fatto sapere che:

“La Corte si è pronunciata sulla norma che non consente ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre e su quella che, in mancanza di accordo, impone il solo cognome del padre, anziché quello di entrambi i genitori.

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale fa sapere che le norme censurate sono state dichiarate illegittime per contrasto con gli articoli 2, 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione agli articoli 8 e 14 della Convenzione

europea dei diritti dell’uomo.

La Corte ha ritenuto discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre.

Nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale.

Pertanto, la regola diventa che il figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.

In mancanza di accordo sull’ordine di attribuzione del cognome di entrambi i genitori, resta salvo l’intervento del giudice in conformità con quanto dispone l’ordinamento giuridico.

La Corte ha, dunque, dichiarato l’illegittimità costituzionale di tutte le norme che prevedono l’automatica attribuzione del cognome del padre, con riferimento ai figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio e ai figli adottivi.

È compito del legislatore regolare tutti gli aspetti connessi alla presente decisione”.

L'articolo integrale sarà pubblicato sul fascicolo n. 3 della Rivista del diritto di famiglia e delle successioni, in allegato potrete consultare in anteprima il prezioso approfondimento.

Sommario: 
1) Introduzione; 2) Natura giuridica della scelta sul cognome; 3) Questioni di nullità; 4) Questioni di annullabilità e inadempimento; 5) Altre questioni; 6) Conclusioni con un auspicio.
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