Con sentenza n. 51667 del 23 novembre-29 dicembre 2023, la
seconda sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di
partecipazione all’associazione di stampo mafioso.
Il comma 2 dell'art. 416-bis c.p. prevede la punibilità per
il semplice «fa[r] parte di un'associazione di tipo mafioso». A livello di
struttura, il delitto si deve classificare come un reato a forma libera e di
pura condotta, in quanto si perfeziona con il compimento di una determinata
azione, ossia, con l'entrare a far parte di un'associazione del tipo indicato.
La Corte di Cassazione (Cass. pen., sez. un., 12 luglio 2005, n. 33745. Successivamente, tra le tante: Cass. pen., sez. II, 12 ottobre 2017, n. 56088) ha chiarito che le forme della partecipazione possono essere le più diverse, possono essere non appariscenti e possono assumere connotati che coincidono, all'apparenza, con le normali esplicazioni della vita quotidiana e lavorativa (come avviene, per esempio, per...
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