News

Delitto tentato: l'idoneità degli atti nel discrimen con il cd. «reato impossibile»

Autore: Giulia Faillaci
Data: 04 Giugno 2024

Con sentenza n. 22517 del 28 febbraio-4 giugno 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito all’istituto del tentativo, di cui all’art. 56 c.p..

Nel delitto tentato - fattispecie caratterizzata dalla punibilità di atti che, per definizione, non hanno raggiunto lo scopo perseguito dall'agente e tipizzato dal legislatore nella norma incriminatrice di parte speciale- si pone il duplice problema di individuare sia l'idoneità e l'univocità in fatto degli atti (da valutarsi ex ante e in concreto, secondo la prospettiva dell'agente) che la reale intenzione perseguita dall'autore del fatto. L'art. 56 c.p., disciplina il tentativo nei delitti e, essendo una fattispecie autonoma rispetto al reato consumato, richiede, come tutti i reati, la sussistenza sia dell'elemento soggettivo che oggettivo. L'elemento soggettivo, con l'eccezione del dolo eventuale pacificamente ritenuto incompatibile con il tentativo, è identico quello previsto per il reato che...

Per continuare a leggere questo articolo, abbonati a NJUS o acquista il singolo anticolo
Abbonati subito

Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale

Articolo Digitale
€ 3,00
Approfondimenti

ABBONAMENTO

NJUS

Valerio de Gioia


Approfondisci i tuoi argomenti preferiti

5% di Sconto
LIBRO
Civile
Processo Civile
Pubblicato il 08.01.2024
Francesco Bartolini
Disponibile anche in formato ebook
€ 42,75€ 45,00
Nuovo
LIBRO
Penale
Processo Penale
Prevendita Disponibile dal 29.07.2024
Valerio de Gioia, Sonia Grassi
€ 20,90€ 22,00
Nuovo
LIBRO
Assicurazioni
Circolazione Stradale
Prevendita Disponibile dal 23.07.2024
Umberto Coccia
€ 19,00€ 20,00
5% di Sconto
LIBRO
Civile
Tributario e Processo
Pubblicato il 10.04.2024
Maurizio Lupoi
€ 33,25€ 35,00
Scopri le categorie più ricercate dai tuoi colleghi

Non perderti le novità!

Eventi

Estratti

News

Promozioni