News

Errore revocatorio e omessa pronuncia

Autore: Emiliano Chioffi
Data: 06 Marzo 2024

Con sentenza n. 2200 del 6 marzo 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha affermato che l’errore di fatto - idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi degli artt. 106, c.p.a. e 395 n. 4 c.p.c., - deve rispondere a tre requisiti: a) derivare da una pura e semplice errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, che abbia indotto l'organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto fattuale, ritenendo così un fatto documentalmente escluso, ovvero inesistente un fatto documentalmente provato; b) attenere ad un punto non controverso e sul quale la decisione non ha espressamente motivato; c) essere stato un elemento decisivo della decisione da revocare, necessitando perciò un rapporto di causalità tra l'erronea presupposizione e la pronuncia stessa. Inoltre, l'errore deve apparire con immediatezza ed essere di semplice rilevabilità, senza necessità di argomentazioni induttive od indagini...

Per continuare a leggere questo articolo, abbonati a NJUS o acquista il singolo anticolo
Abbonati subito

Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale

Articolo Digitale
€ 3,00
Approfondisci i tuoi argomenti preferiti

5% di Sconto
LIBRO
Civile
Processo Civile
Pubblicato il 08.01.2024
Francesco Bartolini
Disponibile anche in formato ebook
€ 42,75€ 45,00
Nuovo
LIBRO
Penale
Processo Penale
Prevendita Disponibile dal 29.07.2024
Valerio de Gioia, Sonia Grassi
€ 20,90€ 22,00
Nuovo
LIBRO
Assicurazioni
Circolazione Stradale
Prevendita Disponibile dal 23.07.2024
Umberto Coccia
€ 19,00€ 20,00
5% di Sconto
LIBRO
Civile
Tributario e Processo
Pubblicato il 10.04.2024
Maurizio Lupoi
€ 33,25€ 35,00
Scopri le categorie più ricercate dai tuoi colleghi

Non perderti le novità!

Eventi

Estratti

News

Promozioni