Con sentenza n. 24901 del 17 maggio-24 giugno 2024, la seconda sezione
penale della Corte di cassazione si è occupata della problematica della
piattaforma probatoria necessaria al fine di dimostrare la sussistenza dei
presupposti normativi individuati dall’art. 416-bis c.p. in merito al reato di
associazione di stampo mafioso.
Gli aspetti della struttura del reato di cui all'art. 416-bis c.p. e della prova dello stesso appaiono strettamente connessi, poiché, in tanto può dirsi dimostrata la natura mafiosa di un gruppo, in quanto sia stata acclarata la consumazione di fattispecie delittuose tipicamente dimostrative l'imposizione del vincolo intimidatorio su una determinata area od anche nei confronti di una categoria di persone, estranee ai componenti dell'associazione medesima. E non vi è dubbio che, ai fini della dimostrazione di questo requisito essenziale della fattispecie, il riferimento normativo nella parte in cui richiama gli scopi tipici...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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