Con sentenza n. 3979 del 2 maggio 2024, la quinta sezione del Consiglio
di Stato è intervenuta in tema di accesso documentale difensivo.
L’art. 53, D.L.vo 18 aprile 2016, n. 50 rinvia, in generale, alla
disciplina della legge n. 241 del 1990, salvi gli specifici limiti all’accesso
e alla divulgazione previsti dal comma 2 al comma 6 dello stesso art. 53.
Rispetto all’istituto disciplinato dagli artt. 22 e ss. della legge n. 241 del 1990 l’Adunanza plenaria ha riconosciuto sin dal 2006 il carattere strumentale dell’accesso: l’accesso dà luogo a “situazioni soggettive che, più che fornire utilità finali (caratteristica da riconoscere, oramai, non solo ai diritti soggettivi ma anche agli interessi legittimi), risultano caratterizzate per il fatto di offrire al titolare dell’interesse poteri di natura procedimentale volti in senso strumentale alla tutela di un interesse giuridicamente rilevante (diritti o interessi)” (Cons. Stato, Ad. plen. 18 aprile 2006,...
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