Con sentenza n. 24271 del 9 maggio-19 giugno 2024, la terza sezione
penale della Corte di Cassazione ha affermato che integra il delitto di cui
all'art. 408 c.p. la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare
monumentale, pone in essere un ballo a ritmo di rap sopra le tombe dei caduti
cantando una canzone al fine di realizzare ed interpretare un video musicale
poi diffuso attraverso Internet.
Il bene tutelato dalle fattispecie delittuose racchiuse nel Capo II del Titolo IV del Libro II del codice penale - ove è collocato l'art. 408 c.p. - va individuato, come chiaramente emerge dalla stessa intitolazione della rubrica, nella "pietà dei defunti", da intendersi nel senso di pietas: locuzione che designa quel diffuso e sentimento, individuale e collettivo, il quale si manifesta nel rispetto tributato ai defunti ed alle cose destinate al loro culto nei cimiteri e nei luoghi di sepoltura. La pietas per i defunti, in particolare, è un sentimento che attiene...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto