Con sentenza n. 1515 del 15 febbraio 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha affermato che, secondo un granitico intendimento giurisprudenziale, l’azione risarcitoria si fonda sul principio giuridico secondo cui “onus probandi incumbit ei qui dicit”; pertanto colui che lamenta di aver subito un danno ingiusto dall’illegittimo od omesso svolgimento dell’attività amministrativa ha l’onere di dimostrare tutti gli elementi costitutivi della suddetta responsabilità (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 22 settembre 2023, n. 8488). La responsabilità da atto illegittimo va inquadrata nell’ambito della responsabilità aquiliana: l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha anche di recente chiarito che la responsabilità in cui incorre l'Amministrazione per l'esercizio delle funzioni pubbliche è inquadrabile nella responsabilità da fatto illecito (Ad. Plen. 23 aprile 2021, n. 7). Ciò posto, gli elementi costitutivi della responsabilità della pubblica...
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