Con sentenza n. 8869 dell’11 ottobre 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha esaminato la disciplina del procedimento che segue l’annullamento di un titolo edilizio, la quale rinviene dall’art. 38, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e va applicata tanto nel caso di annullamento in autotutela che nel caso di annullamento giurisdizionale. La norma si fonda sul presupposto che a seguito del rilascio di un permesso di costruire riconosciuto illegittimo, e per tale motivo successivamente annullato, siano state nondimeno realizzate le opere con esso inizialmente assentite: le quali, per effetto dell’annullamento, risultano non più assistite da un titolo edilizio, divenendo come tali abusive e, in astratto, immediatamente sanzionabili. Tale situazione connota il procedimento amministrativo in esame da una particolarità, costituita dalla circostanza che l’atto annullato, conclusivo del procedimento avviato con la richiesta di permesso di costruire, ha già...
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