Con sentenza n. 51427 del 22 giugno 2023 (dep. 27 dicembre 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di rapporti tra tentata violenza sessuale e reato di molestie.
In materia, è consolidato il principio secondo il quale il reato di molestie consiste in una condotta oggettivamente idonea e soggettivamente finalizzata ad arrecare fastidio o turbamento al soggetto passivo, ove Io sfondo sessuale costituisce un motivo e non un momento della condotta, a differenza del tentativo di violenza sessuale, che consiste nel compimento di atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere, con violenza o minaccia, il soggetto passivo a subire atti di valenza sessuale e che si configura quando, anche in mancanza del contatto fisico tra imputato e persona offesa, la condotta tenuta dal primo denoti il requisito soggettivo deII’intenzione di raggiungere l’appagamento dei propri istinti sessuali e quello oggettivo dell'idoneità a violare la libertà di...
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