Con
sentenza n. 1538 del 12 ottobre 2023-12 gennaio 2024, la prima sezione penale
della Corte di Cassazione ha ricordato che il D.L.vo 10 ottobre 2022, n. 150
(cd. "Riforma Cartabia") ha introdotto significative modifiche in
tema di procedibilità in relazione ad alcune fattispecie incriminatrici ed ha
esteso il campo dei reati perseguibili a querela.
Tra
questi ultimi è stata inserita la contravvenzione di molestia o disturbo alle
persone, prima procedibile di ufficio.
Il
testo novellato dell'art. 660 c.p. recita: "chiunque, in un luogo pubblico
o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole
motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito, a querela della persona
offesa, con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516. Si
procede tuttavia d'ufficio quando il fatto è commesso nei confronti di persona
incapace, per età o per infermità".
Poiché la contravvenzione di molestia o disturbo alle persone è...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto