Con sentenza n. 24902 del 17 maggio-24 giugno 2024, la seconda sezione
penale della Corte di cassazione ha vagliato il campo applicativo della nuova
disciplina dettata dall'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., con particolare
riferimento alla notificazione nei confronti detenuto in istituto
penitenziario.
La soluzione della non applicabilità al detenuto in istituto penitenziario delle regole introdotte in tema di appello dalla Riforma Cartabia ha trovato conferma in quella pronuncia secondo cui in tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), D.L.vo 10 ottobre 2022, n. 150 ed applicabile alle impugnazioni proposte avverso le sentenze emesse in data successiva all'entrata in vigore del citato decreto), che, ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio, richiede, a pena d'inammissibilità, il deposito della dichiarazione o elezione di domicilio della parte privata unitamente all'atto d'impugnazione, non...
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