Con sentenza n. 4140 dell’8 maggio 2024, la terza sezione del Consiglio
di Stato ha esaminato la possibile rilevanza delle circostanze maturate in un
momento successivo all'adozione dell'atto che, se pur non idonee a intaccare
sfavorevolmente la decisione amministrativa, purtuttavia incidono in maniera
significativa sulla situazione giuridica attuale dell'appellante.
Ebbene, a tal proposito va rilevato che la giurisprudenza amministrativa, in tema di immigrazione, ha talora ritenuto irrilevanti le sopravvenienze. Tale posizione trova conforto in una concezione del processo amministrativo inteso come giudizio meramente impugnatorio, in cui l’oggetto della valutazione del giudice è solo la legittimità dell'atto al momento della sua adozione. In questa prospettiva, il sindacato di legittimità dell'atto si limita alla verifica della ragionevolezza e della proporzionalità della determinazione assunta dall'Amministrazione, secondo quanto conosciuto dalla stessa nel...
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LIBRO
Il sindacato giurisdizionale sull'attività amministrativa
Antonio Cassatella, Roberto Chieppa, Alfredo Moliterni