Le spedizioni di libri cartacei saranno sospese dal 10 al 21 agosto. Per ricevere i libri prima della sospensione, effettuare l’ordine entro giovedì 6 agosto pagando con Carta o PayPal.
Durante tale periodo Ebook, Corsi e Banche dati saranno regolarmente erogati se pagati con Carta o PayPal.
L’assistenza clienti sarà sospesa sospesa dall’10 al 21 agosto.
Riprenderemo la normale attività da lunedì 24 agosto.
Con sentenza n. 15119 del 28 marzo 2024 (dep. 12 aprile 2024),
la terza sezione penale della Corte di cassazione si è pronunciata sul potere
di integrazione ex art. 507 c.p.p per far fronte alla decadenza delle parti
dall’indicazione di testi di lista.
A dispetto di un remoto ed isolato precedente espresso dalla
giurisprudenza di legittimità (Cass. pen., sez. III, 28 maggio 2013, n. 28371),
le Sezioni Unite hanno accolto un'interpretazione ampia del potere officioso di
integrazione probatoria attribuito al giudice, attivabile anche nel caso in cui
il pubblico ministero abbia tardivamente depositato la lista ex art. 468 c.p.p.
Nella nota sentenza “Martin” (Cass. pen., sez. un., 6 novembre 1992, n. 11227), si è affermato che il potere del giudice di disporre anche di ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova ai sensi dell'art. 507 c.p.p. sussiste anche nel caso in cui non vi sia stata in precedenza alcuna acquisizione delle prove, e che può essere esercitato...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
I codici penale e di procedura penale annotati con la giurisprudenza per l'esame di avvocato
Fabrizio Colli, Fabrizio Ferri, Stefano Gennari
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago