SOMMARIO:
1) Legalità formale e legalità effettiva: il ruolo del formante giurisprudenziale nell'evoluzione dell'art. 323 c.p.
2) L'abuso d'ufficio nelle mani del legislatore: verso l'abuso nominato
3) La riforma dell'art. 323 c.p. ad opera del d.l. n. 76 del 2020: ratio e intenzione del legislatore
4) Segue. Sull'esclusione dello sviamento di potere dal perimetro di tipicità del nuovo art. 323 c.p.
5) Segue. Sulla valenza integratrice dell'art. 97 Cost.
6) Segue. L'esclusione delle fonti sub-primarie dal perimetro di tipicità dell'art. 323 c.p: e la violazione degli strumenti urbanistici?
7) Osservazioni conclusive: l'abuso di ufficio tra estrema tipizzazione e rischio di iperproduzione giurisprudenziale
1) Legalità formale e legalità effettiva: il ruolo del formante giurisprudenziale nell'evoluzione dell'art. 323 c.p.
Le decisioni Cass. pen., sez. VI, 9 dicembre 2020, n. 442, Cass. pen., sez. VI, 23 febbraio 2022, n. 13139 e Cass. pen., sez. VI, 7 aprile 2022, n. 23794 si segnalano...
Per continuare a leggere questo articolo, acquistalo
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto