Con sentenza n.
9398 del 2 novembre 2023, la terza sezione del Consiglio di Stato ha affermato
che l’Amministrazione è vincolata all’applicazione del principio di favor
partecipationis, che tutela la libera concorrenza alle procedure di evidenza
pubblica e impedisce alle stazioni appaltanti l’introduzione di regole che
restringono la possibilità per gli operatori economici di presentare offerta idonea
(Cons. Stato, sez. III, 13 dicembre 2022, n. 10932), nel rispetto dei principi
di proporzionalità, ragionevolezza e non estraneità rispetto all'oggetto di
gara (sui limiti all’inserimento di requisiti tecnico-professionali
dell’impresa, cfr. Cons. Stato, sez. VI, 12 luglio 2023, n. 6826; Cons. Stato,
sez. V, 8 agosto 2023, n. 7649).
In ordine ai criteri di valutazione delle offerte da parte della P.A., la giurisprudenza ha stabilito che si tratta di espressione dell’ampia discrezionalità attribuitale dalla legge per meglio perseguire l’interesse pubblico, e,...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale