Con sentenza n.
10245 del 29 novembre 2023, la terza sezione del Consiglio di Stato ha
esaminato la questione della possibile rilevanza delle circostanze maturate in
un momento successivo all’adozione dell’atto che, se pur non idonee a intaccare
sfavorevolmente la valutazione amministrativa, tuttavia incidono significativamente
sulla situazione giuridica dell’appellante.
La giurisprudenza amministrativa, in tema di immigrazione, ha talora ritenuto irrilevanti le sopravvenienze. Tale posizione trova conforto in una prospettiva del processo amministrativo inteso come giudizio meramente impugnatorio in cui al centro della valutazione del giudice sta solo la legittimità dell’atto al momento della sua adozione. In questa prospettiva, il sindacato di legittimità dell’atto si limita alla verifica della ragionevolezza e della proporzionalità della decisione dell’amministrazione secondo quanto conosciuto dalla stessa al momento in cui aveva maturato la propria...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale