Con sentenza n. 3370 del 12 aprile 2024, la terza sezione del Consiglio
di Stato, premessa la natura cautelare e preventiva del provvedimento di
interdittiva antimafia (Cons. Stato, Ad. plen., 6 aprile 2018, n. 3), ha
richiamato il principio secondo cui proprio quando dietro la singola realtà
d’impresa vi è un nucleo familiare particolarmente compatto e coeso, è
statisticamente più facile che coloro i quali sono apparentemente al di fuori
delle singole realtà aziendali possano curarne (o continuare a curarne) la
gestione o, comunque, interferire in quest’ultima facendo leva sui più stretti
congiunti.
È altrettanto noto che proprio il nucleo familiare “allargato”, ma unito nel curare gli “affari” di famiglia, è uno degli strumenti di cui più frequentemente si serve la criminalità organizzata di stampo mafioso per la penetrazione legale nell’economia, tanto è vero che l’Adunanza Plenaria (6 aprile 2018, n. 3), riprendendo la giurisprudenza della...
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