Con
sentenza n. 24838 del 28 aprile 2023 (dep. 8 giugno 2023), la quinta sezione
penale della Corte di Cassazione nel ribadire la radicale differenza tra le
fattispecie previste e punite all’art. 236, rispettivamente ai commi 1 e 2 del
R.D. 16 marzo 1942, n. 267 (c.d. Legge Fallimentare), coglie l’occasione per
richiamare i requisiti essenziali delle condotte di bancarotta realizzate
nell'ambito delle singole procedure concorsuali pre-fallimentari, di cui al
citato comma 2, così tratteggiati dalla giurisprudenza di legittimità più
recente (Cass. pen. sez. V, 8 giugno 2022, n. 26435).
L’art. 236, comma 1, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 punisce "l'imprenditore" che, al solo scopo di essere ammesso alla procedura di concordato preventivo o di ottenere l'omologazione di un accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari (art. 182-septies, comma 4, R.D. 16 marzo 1942, n. 267) o il consenso degli intermediari finanziari alla sottoscrizione della convenzione...
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