Con sentenza n.
9579 del 7 novembre 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha esaminato le
conseguenze processuali correlate alla sopravvenuta adozione di un nuovo
provvedimento di aggiudicazione della gara oggetto di contestazione; tematica
rispetto alla quale si registrano “orientamenti non sempre omogenei né convergenti” (Cons. Stato, sez. V, 25
agosto 2023, n. 7941), incentrati, in particolare, sull’ipotesi dell’omessa
impugnazione del nuovo provvedimento.
In particolare, secondo un diffuso orientamento, una nuova aggiudicazione determinerebbe l’improcedibilità del ricorso in appello sul plurimo assunto: i) che il provvedimento di aggiudicazione non abbia, in quanto tale e in nessun caso (in quanto formalmente autonomo) una attitudine “meramente consequenziale”, che possa legittimarne, nella logica (eccezionale) dell’effetto c.d. caducante, l’omessa impugnazione, per consolidare l’interesse alla prosecuzione del giudizio proposto nei...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale