Con sentenza n. 24334 del 4 maggio 2023 (dep. 6 giugno 2023), la sesta sezione penale della Corte di cassazione si è occupata del delitto di peculato, con particolare riguardo al rapporto tra tale reato e altre fattispecie delittuose.
Costituisce espressione di un consolidato orientamento interpretativo offerto dalla giurisprudenza di legittimità il principio secondo il quale, in tema di peculato, rientrano nella categoria dei beni mobili suscettibili di appropriazione da parte del pubblico agente anche i beni immateriali, a condizione che gli stessi abbiano un diretto ed intrinseco valore economicamente apprezzabile (come nel caso di dati contenuti in una banca dati informatica di contribuenti di un ente pubblico: Cass. pen., sez. VI, 9 maggio 2018, n. 33031), oppure laddove i beni immateriali siano espressivi di un importo di denaro o di altro bene mobile materiale avente un valore patrimoniale. In tale ottica è possibile senz'altro affermare che il peculato è integrato anche...
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