Con sentenza n.
9867 del 17 novembre 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha affermato
che il codice delle comunicazioni elettroniche – che ha recepito le direttive
comunitarie intese a favorire la semplificazione delle procedure e la parità di
trattamento degli operatori economici – contiene una disciplina speciale e
derogatoria sugli oneri economici. Dette disposizioni prevedono misure
regolatorie della concorrenza, evidentemente non derogabili tramite un
regolamento provinciale (cfr. Corte Cost., 22 luglio 2013, n. 272; Corte Cost.
22 maggio 2010, n. 72).
Segnatamente, l’art. 93, comma 1 e 2, D.L.vo 1° agosto 2003, n. 259 stabilisce che “Le Pubbliche Amministrazioni, le Regioni, le Province ed i Comuni non possono imporre per l'impianto di reti o per l'esercizio dei servizi di comunicazione elettronica, oneri o canoni che non siano stabiliti per legge...” e che “Nessun altro onere finanziario, reale o contributo può essere imposto, in...
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