Con sentenza n.
8195 del 7 settembre 2023, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che la valutazione operata dal giudice amministrativo, quando esamina
questioni pregiudiziali relative a diritti, non si discosta da quella che
necessariamente deve essere effettuata dall’amministrazione procedente in vista
dell’emanazione del provvedimento amministrativo (e il tipico esempio è
costituito proprio dalla verifica, essenzialmente documentale, del titolo di
proprietà dell’area, o dell’altro titolo di disponibilità o di possesso
dell’immobile, che consente il rilascio del permesso di costruire).
Le autorità amministrative dello Stato non possono prescindere, in occasione dell'emanazione di provvedimenti come licenze, concessioni, autorizzazioni, dall'accertare esse stesse la titolarità e il contenuto di diritti civili, e in una certa misura dall'interpretare atti e situazioni e risolvere dubbi e questioni, per esempio interpretando la clausola di...
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