Con sentenza n.
32318 del 25 luglio 2023, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno
affermato che, per il riconoscimento della recidiva reiterata, l'imputato, al
momento della consumazione del reato, deve risultare gravato da più sentenze
definitive per reati precedentemente commessi ed espressivi di una maggiore
pericolosità sociale, senza la necessità di una previa dichiarazione di
recidiva semplice.
Secondo l’orientamento pressoché costante e risalente, la configurabilità della recidiva reiterata non presuppone la dichiarazione della recidiva semplice in una delle precedenti sentenze di condanna, essendo sufficiente a tal fine che, al momento della commissione dell'ultimo delitto, il reo risulti gravato da più condanne definitive per reati che, valutati unitamente all'ultimo, manifestino la sua maggiore attitudine criminosa (fra le altre, Cass. pen., sez. II, 1° luglio 2022, n. 35159; Cass. pen., sez. II, 24 marzo 2021, n. 15591; Cass. pen., sez. II, 5 marzo...
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