Con sentenza n. 35580 del 5 aprile 2023 (dep. 24 agosto 2023), la prima sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di misure di prevenzione, è tornata a occuparsi dei presupposti per l’applicazione delle misure, con particolare riferimento ai soggetti che “vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose”, ai sensi del D.L.vo 6 settembre 2011, n. 159, art. 1, comma 1, lett. b).
Sul tema, la Corte di legittimità è in più occasioni intervenuta a ribadire il particolare nesso venutosi a creare tra «diritto vivente» e base legale costituzionalmente valida del sistema della prevenzione patrimoniale (specie in tema di pericolosità semplice), in forza dell'avvenuto recepimento di alcuni concetti innovativi da parte di Corte cost. n. 24 del 2019.
Come è noto, si tratta di sentenza interpretativa di rigetto (quanto ai contenuti dell'arti comma 1 lett. b), i cui contenuti argomentativi pongono talune precise condizioni di «validità...
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