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NJUS- Non irragionevole la necessità e l'urgenza della riforma in materia di abuso di ufficio

Commento alla sentenza della Corte costituzionale n. 8 del 18 gennaio 2022

Data: 18/01/2022

Sulla nuova rivista digitale NJUS diretta da Valerio de Gioia potrete leggere il commento alla sentenza della Corte Costituzionale n. 8 del 18 gennaio 2022. La Corte ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 23, comma 1, del D.L. 16 luglio 2020, n. 76 (Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale), convertito, con modificazioni, nella L. 11 settembre 2020, n. 120, che ha modificato la disciplina del reato di abuso d’ufficio, sostituendo, nell’art. 323 del codice penale, la locuzione – riferita alla violazione integrativa del reato – «di norme di legge o di regolamento» con l’altra, più restrittiva, «di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità».

Come emerge dal preambolo, dai lavori preparatori e dalle dichiarazioni ufficiali che ne hanno accompagnato l’approvazione, il D.L. n. 76 del 2020 reca un complesso di norme eterogenee accomunate dall’obiettivo di promuovere la ripresa economica del Paese dopo il blocco delle attività produttive che ha caratterizzato la prima fase dell’emergenza pandemica. Il provvedimento interviene, a tale scopo, in molteplici ambiti: semplificazioni di vario ordine per le imprese e per la pubblica amministrazione, diffusione dell’amministrazione digitale, ma anche responsabilità degli amministratori pubblici.

Il commento di Giulia Faillaci dal titolo: Non irragionevole la necessità e l'urgenza della riforma in materia di abuso di ufficio è corredato dal testo integrale della sentenza.

Su NJUS potrete scaricare il PDF della sentenza ed il PDF del commento