L’edizione 2026 del codice dell’immigrazione commentato
con la giurisprudenza si conferma un punto di riferimento indispensabile
per avvocati, magistrati e forze dell’ordine.
Con quali provvedimenti è aggiornata l’edizione 2026 del
codice dell’immigrazione?
- D.L. 24 febbraio 2026, n. 23 (D.L. sicurezza) convertito, con modificazioni, nella L. 24 aprile 2026, n. 54;
- Reg. UE 24 febbraio 2026, n. 463 e Reg. UE 24 febbraio 2026, n. 464 che modificano il regolamento (UE) 2024/1348 per quanto riguarda l’applicazione del concetto di paese sicuro;
- D.L. 12 giugno 2026, n. 100. Misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024, convertito nella L. 7 agosto 2026, n. 145;
- D.L.vo 12 giugno 2026, n. 115, sulla repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime.
Oltre al Testo Unico sull'immigrazione e il relativo Regolamento di esecuzione, questo codice contiene la normativa
complementare relativa, tra le altre, alle seguenti materie:
- accordo di integrazione fra lo straniero e lo Stato;
- adozione;
- apolidi;
- asilo politico;
- cittadinanza;
- cittadini comunitari;
- collaborazione Italia-Albania;
- diritti umani;
- diritto internazionale privato;
- discriminazione razziale;
- estradizione, esecuzione di sentenze penali italiane
all'estero e riconoscimento di sentenze straniere;
- ingresso e soggiorno nel territorio dello Stato;
- lingua degli atti;
- matrimonio e famiglia;
- minori stranieri;
- protezione internazionale;
- protezione temporanea per le persone provenienti
dall'Ucraina;
- respingimento ed espulsione;
- ricongiungimento con i familiari;
- rimpatrio volontario;
- rogatorie.