Con sentenza n. 15244 del 2 marzo 2023
(dep. 12 aprile 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione, nel
ribadire che la riqualificazione del fatto in imputazione non è preclusa
all’esito del giudizio abbreviato non condizionato, ha colto l’occasione per
pronunciarsi sull’obbligo di correlazione tra accusa e sentenza a seguito di
modifica dell’imputazione originaria.
Nel caso di specie l’imputato, a seguito
di abbreviato non condizionato, era stato condannato, previa riqualificazione
del fatto originariamente contestato di omessa dichiarazione di cui all’art. 5,
D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74, per il delitto di dichiarazione infedele ai sensi
dell’art. 4 ai sensi del medesimo D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74.
La Corte, in ordine alla lamentata violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, ha richiamato il principio a tenore del quale la riqualificazione del fatto in imputazione, a differenza degli interventi di modifica, non è...
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