La
quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 6824 del 12 luglio 2023,
ha osservato che i contratti aventi ad oggetto la locazione di terreni,
fabbricati esistenti o altri beni immobili sono ricompresi nel novero delle
“esclusioni specifiche” dal Codice dei contratti pubblici (in tal senso, l’art.
17, comma 1, lett. a), D.L.vo 18 aprile 2016, n. 50, il quale peraltro, sotto
il profilo in questione, ripete la regola già scolpita dall’art. 19, comma 1,
lett. a), D.L.vo 12 aprile 2006, n. 163; nello stesso senso, ora l’art. 56,
comma 1, lett. e), D.L.vo 31 marzo 2023, n. 36). L’esenzione, è noto, recepisce
de plano la previsione dell’art. 10 della direttiva 2014/24/UE, dell’art. 21
della direttiva 2014/25/UE e dell’art. 10, § 8 della direttiva 2014/23/UE, che
traggono alimento, in ragione della tipica localizzazione spaziale propria dei
beni “immobili”, dalla postula insussistenza di un rilevante interesse
transfrontaliero.
La norma...
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