Con
sentenza n. 8092 dell’8 ottobre 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha
dato continuità all’orientamento giurisprudenziale secondo cui, ai sensi
dell’art. 40, comma 1, c.p.a., al fine dell’introduzione di un'impugnazione
dinanzi al giudice amministrativo, occorre necessariamente una procura ad litem
di tipo speciale, conferita anteriormente o contestualmente alla data di
sottoscrizione del ricorso da parte del difensore pena la sua radicale nullità
sancita dall’art. 44, comma 1, lett. a), del medesimo codice, che rende
l’impugnazione inammissibile (cfr. ex plurimis, Cons. Stato, sez. II, 9
febbraio 2023, n. 1446 e la giurisprudenza ivi richiamata; in questo senso
anche la prevalente giurisprudenza di primo grado, si v., tra le altre, T.a.r.
Lazio, sez. I, sentenza 5 giugno 2023, n. 9451).
Il Consiglio di Stato ha inoltre ribadito la radicale nullità del ricorso sottoscritto dal difensore privo di mandato speciale impedisce...
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