Con sentenza non definitiva 21 luglio 2022, n. 6410, la quarta sezione del
Consiglio di Stato ha affrontato la questione della compatibilità con il
diritto euro-unitario, dell’art. 1, comma 3, b-bis, L. 6 agosto 1926 n. 1365,
modificato dall’art. 66, L. 18 giugno 2009, n. 69, che prevede l’esclusione dal
concorso notarile di chi ha già conseguito tre inidoneità all’esito delle prove
scritte.
La parte ritiene rilevante la questione pregiudiziale, perché
dal suo eventuale accoglimento discenderebbe l’incompatibilità della norma (art.
1, comma 3, lett. b)-bis, L. 6 agosto 1926 n. 1365) - che stabilisce il
numero massimo di valutazioni di “inidoneità” che possono essere conseguite dai
partecipanti al concorso notarile - con l’ordinamento unionale, e, di
conseguenza, l’illegittimità degli atti impugnati nel presente giudizio.
Benché il Consiglio di Stato si sia già espresso sulla compatibilità euro-unitaria della normativa nazionale con i principi e...
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