Con
ordinanza n. 24726 del 16 settembre 2024, la prima sezione civile della Corte di
Cassazione è intervenuta in relazione alla rilevanza delle condotte di violenza
domestica nei procedimento sulla responsabilità genitoriale.
La Suprema Corte (Cass. civ. 11631/2024), da ultimo, ha chiarito che «nei procedimenti sulla responsabilità genitoriale in cui siano adottati i "provvedimenti convenienti" di cui all'art. 333 c.c., ove venga dedotta la commissione di condotte di violenza domestica (come definita dall'art. 3 della Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Italia con la l. n. 77 del 2013), il giudice, anche con riferimento a fatti anteriori all'entrata in vigore del D.L.vo n. 149 del 2022, se non esclude l'esistenza di tali fatti e intenda adottare i menzionati provvedimenti, è chiamato a valutare la compatibilità delle misure assunte con l'esigenza di evitare, nel caso concreto, possibili situazioni di vittimizzazione secondaria». In motivazione, si è...
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