La
quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4089 del 21 aprile 2023,
è intervenuta in tema di certificazioni di qualità nell’ambito delle procedure
ad evidenza pubblica.
Con ordinanza n. 474 del 13 gennaio 2023, è stato chiesto ad European Accreditation (di seguito: EA) se UKAS sia ancora equiparato agli organismi di accreditamento nazionale e, in particolare, se i certificati di qualità rilasciati da soggetti dallo stesso accreditati siano o meno ancora “spendibili nelle pubbliche gare”. Nello specifico, questo il quesito rivolto a EA: se lo status di membro della EA riconosciuto ad UKAS lo renda equiparabile agli organismi di accreditamento nazionale ai sensi e per gli scopi del regolamento (CE) n. 765/2008 di cui all’art. 62 della Direttiva 2014/25/UE dei settori speciali ed all’art. 87, D.L.vo 18 aprile 2016, n. 50 e se le certificazioni di qualità ad esso riferite possano o meno ritenersi validamente riconosciute nell'UE e spendibili...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale