Con sentenza n. 10685 del 19 gennaio 2023 (dep. 13 marzo 2023), la sesta sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in ordine all’applicabilità all’associazione dedita al narcotraffico delle circostanze di cui all’art. 74 comma 3, 4 e 5 del testo unico stupefacenti.
La Corte di legittimità, a sezioni unite, ha spiegato che il reato di associazione costituita al fine di commettere reati in materia di stupefacenti di lieve entità costituisce ipotesi autonoma di reato e non mera ipotesi attenuata del reato di cui al comma 1 del medesimo art. 74, poiché il rinvio, ivi disposto, ai commi primo e secondo dell'art. 416 c.p., nei termini usati dal legislatore, riconduce l'associazione finalizzata alla commissione di fatti di lieve entità in materia di droga all'associazione per delinquere comune. Tanto deriva dalla chiara dizione della norma («si applicano il primo ed il secondo comma dell'art. 416 del codice penale»), espressione di un rinvio quoad...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
WEBINAR
Filippo Marco Maria Bisanti