Con sentenza n. 124 dell’8 novembre 2024-3 gennaio 2025, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l'astensione del
difensore dalle udienze, più che da ricondursi all'ambito dell'istituto del
legittimo impedimento, costituisce essenzialmente l'espressione dell'esercizio
di un diritto di libertà, il cui corretto dispiegamento, se attuato in
ottemperanza a tutte le prescrizioni formali e sostanziali indicate dalle fonti
regolatrici, impone il rinvio anche delle udienze camerali, pur se a
partecipazione non necessaria (Cass. pen., sez. V, 17 novembre 2015, n. 4819; Cass.
pen., sez. I, 12 marzo 2014, n. 14775).
Tale linea ermeneutica si fonda sull'ormai acclarato principio secondo cui il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, dichiarato idoneo dalla Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, con deliberazione del 13 dicembre 2007 e pubblicato nella...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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