Con sentenza n.
9609 dell’8 novembre 2023, la settima sezione del Consiglio di Stato ha ribadito
l’insegnamento giurisprudenziale sull’applicazione del principio di
autoresponsabilità alla materia dei concorsi pubblici (quale limite
all’applicazione del c.d. soccorso istruttorio), nel senso che ciascun
concorrente sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella
presentazione della documentazione (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 19 febbraio
2019, n. 1148; Cons. Stato, sez. III, 4 gennaio 2019, n. 96): l’integrazione di
una lacuna della domanda risulta preclusa dall’esigenza della par condicio
competitorum (cfr., in proposito, Cons. Stato, sez. IV, 15 dicembre 2020, n.
8020).
Anche il diverso orientamento, volto a privilegiare la finalità delle procedure concorsuali di selezione dei migliori candidati a posti pubblici, che non può essere alterata nei suoi esiti da meri errori formali (come accadrebbe se il candidato meritevole non risulti vincitore per...
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