Con
sentenza n. 130 del 23 giugno 2023, la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili
le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, D.L. 28 marzo
1997, n. 79, convertito, con modificazioni, nella L. 28 maggio 1997, n. 140, e
dell’art. 12, comma 7, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, nella L. 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento
all’art. 36 della Costituzione.
L’evoluzione normativa ha ricondotto le indennità di fine servizio erogate nel settore pubblico al paradigma comune della retribuzione differita con concorrente funzione previdenziale, nell’àmbito di un percorso di tendenziale assimilazione alle regole dettate nel settore privato dall’art. 2120 c.c.. Tale processo di armonizzazione, contraddistinto anche da un ruolo rilevante dell’autonomia collettiva, rispecchia la finalità unitaria dei trattamenti di fine rapporto, che si prefiggono di accompagnare il lavoratore nella delicata fase...
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