Con sentenza n. 83 del 10 maggio 2024, la Corte Costituzionale ha
ritenuto non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, in
riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., dell’art. 444 c.p.p., nella parte in
cui, nel caso di applicazione della pena su richiesta delle parti per reati
contravvenzionali, prevede la diminuzione della pena fino a un terzo, anziché
fino alla metà.
La censura del rimettente si appunta sulla disparità di trattamento che si sarebbe venuta a creare, a seguito della L. n. 103 del 2017, tra giudizio abbreviato e patteggiamento, in punto di entità dello sconto di pena riconosciuto all’imputato. Sconto di pena che rappresenta, notoriamente, il principale incentivo all’accesso a tali procedimenti speciali, introdotti dal codice di procedura penale del 1988 in funzione deflattiva del dibattimento, nella consapevolezza che il nuovo modello processuale di tipo accusatorio, basato su meccanismi di formazione della prova...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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