Con ordinanza n. 28547 del 13 ottobre 2023, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui è necessario verificare, prima di procedere all’accertamento tecnico, la reale natura del legame intervenuto fra le parti sia stata smentita, da tempo, dalla costante giurisprudenza di legittimità, che ha chiarito come nei giudizi volti alla dichiarazione giudiziale di paternità naturale l'ammissione degli accertamenti immuno-ematologici non è subordinata all'esito della prova storica dell'esistenza di un rapporto sessuale tra il presunto padre e la madre; infatti, il principio della libertà di prova, sancito, in materia, dall'art. 269, comma 2, c.c., non tollera surrettizie limitazioni, né mediante la fissazione di una gerarchia assiologica tra i mezzi istruttori idonei a dimostrare quella paternità, né, conseguentemente, mediante l'imposizione, al giudice, di una sorta di "ordine cronologico" nella loro ammissione ed assunzione,...
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