Con sentenza n. 6116 del 1° marzo 2023,
la terza sezione civile della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di
diritto all’oblio, ha affrontato la questione se un giornale debba rispondere
per la permanenza della notizia relativa ad un procedimento penale che, seppure
di per sé non diffamatoria (in quanto costituente, all'epoca della
pubblicazione, legittimo esercizio del diritto di cronaca), non è stata
aggiornata con il dato delle successive assoluzioni così da incidere in modo
negativo sulla reputazione del dell’interessato.
La questione posta è dunque quella della
configurabilità di una lesione della reputazione e di una correlata pretesa risarcitoria
a seguito nella permanenza nel sito web di una testata giornalistica di una
notizia vera, ma “datata” e non aggiornata.
Al riguardo assumono rilevanza gli artt. 7, D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196 e 17 Regolamento UE n. 679/2016 e i precedenti di legittimità in materia di diritto all'oblio, segnatamente...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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