Con
sentenza n. 50322 del 30 novembre 2023 (dep. 18 dicembre 2023), la terza sezione
penale della Corte di cassazione si è pronunciata su una questione di legittimità
costituzionale dell’art. 581 co. 1 ter c.p.p., ritenendola manifestamente
infondata siccome non in conflitto con parametri costituzionali evocati dal
ricorrente.
In attuazione del criterio di cui all'art. 1, comma 13, lett. a), L. 27 settembre 2021, n. 134, il comma 1 ter dell'art. 581 c.p.p., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), D.L.vo n. 150 del 2022, prevede che, con l'atto di impugnazione delle parti private e dei difensori, deve essere depositata, a pena di inammissibilità, la dichiarazione o l'elezione di domicilio ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio. La norma in esame si coordina sia con il novellato l'art. 157-ter, comma 3, c.p.p., a tenore del quale «in caso di impugnazione proposta dall'imputato o nel suo interesse, la notificazione dell'atto di citazione...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago