Con sentenza n. 24602 del 21 marzo 2023 (dep. 7 giugno 2023), la sesta sezione penale della Corte di cassazione si è occupata del reato di esercizio abusivo di una professione.
Integra il delitto di cui all’art. 348 c.p. il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica di essa, allorché lo stesso compimento venga realizzato con modalità tali, per continuatività, onerosità e organizzazione, da creare, in assenza di chiare indicazioni diverse, le oggettive apparenze di un'attività professionale svolta da soggetto regolarmente abilitato (Cass. pen., sez. un., 15 dicembre 2011, n. 11545).
In tale pronuncia le Sezioni Unite, pur adottando una nozione estensiva del concetto di "professione", non limitato alle sole attività riservate in via esclusiva, hanno chiarito che quando tali apparenze mancano, sia per difetto di abitualità, organizzazione o...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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