Con sentenza n. 11269 del 13 dicembre
2022 (dep. 16 marzo 2023), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione si
è pronunciata sulla rinnovazione in sede di giudizio abbreviato d’appello, a
fronte dell’istanza con cui la difesa chiedeva l’espletamento di una perizia al
fine di verificare la capacità di intendere e di volere dell’imputato al
momento dei fatti.
Sul punto va premesso che, secondo la costante giurisprudenza di legittimità, nel giudizio abbreviato d'appello, le parti sono titolari di una mera facoltà di sollecitazione del potere di integrazione istruttoria, esercitabile dal giudice ex officio nei limiti della assoluta necessità ai sensi dell'art. 603, comma 3, c.p.p., atteso che in sede di appello non può riconoscersi alle parti la titolarità di un diritto alla raccolta della prova in termini diversi e più ampi rispetto a quelli che incidono su tale facoltà nel giudizio di primo grado (così, da ultimo, Cass. pen., sez. II, 30...
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