Con
sentenza n. 7107 del 12 agosto 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che grava sul privato l'onere di provare la data di realizzazione e
la consistenza originaria dell'immobile abusivo, in quanto solo l’interessato
può fornire inconfutabili atti, documenti ed elementi probatori che possano
radicare la ragionevole certezza dell'epoca di realizzazione di un manufatto
(cfr., per tutte, Cons. Stato, sez. IV, 1 aprile 2019, n. 2115; Cons. Stato, sez.
VI, 3 giugno 2019, n. 3696; Con. Stato, sez. VI, 5 marzo 2018, n. 1391).
Tale orientamento è basato sul principio di vicinanza della prova, essendo nella sfera del privato la prova circa l'epoca di realizzazione delle opere edilizie e la relativa consistenza, in quanto, relativamente ad un immobile realizzato in assenza di titoli edilizi, solo l'interessato può fornire gli inconfutabili atti, documenti o gli elementi probatori che siano in grado di radicare la ragionevole certezza del carattere di...
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