La
terza sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 5133 del 24 maggio 2023, ha
riepilogato alcune acquisizioni giurisprudenziali maturate in materia di concessione
della cittadinanza italiana.
La giurisprudenza ha recentemente affermato che il provvedimento di diniego non risulta adeguatamente motivato con riferimento alla mancata dichiarazione della condanna in sede di richiesta di concessione della cittadinanza italiana e che, dunque, tale circostanza, non può da sola sorreggere il diniego. In linea generale, deve ritenersi che la lealtà e la correttezza dello straniero che formula la richiesta sono elementi di assoluto rilievo al fine di apprezzare le condizioni soggettive dell’interessato. In questo senso, la falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale presenta un oggettivo disvalore che l’amministrazione deve considerare con la massima attenzione (da ultimo, Cons. Stato, sez. III, 2 agosto 2022, n. 6789). L’amministrazione non solo deve tenere conto...
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