Con sentenza n. 2603 del 13 marzo 2023,
la terza sezione del Consiglio di Stato è tornata sulla questione dell’istanza di
accesso non a documenti già esistenti ma piuttosto dati e informazioni tali da
imporre all’Amministrazione un’attività di elaborazione (nella specie,
richiesta alla ASL del rilascio di copia di una serie di documenti afferenti
alla somministrazione dei vaccini, sull’assunto che “la conoscenza di tali dati consente di maturare una scelta consapevole
riguardo alla scelta di vaccinarsi o non vaccinarsi e, altrimenti, viene
direttamente leso il diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione”).
L’istanza di accesso deve attenere a documentazione già formata dalla pubblica amministrazione destinataria dell’istanza: questa, invero, pone in capo all’Amministrazione un mero dovere di dare (ossia di rendere conoscibile un quid già precostituito), non anche un preliminare dovere di facere (ossia di confezionare una...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago