Con sentenza n.
45192 dell’11 luglio-9 novembre 2023, la prima sezione penale della Corte di
Cassazione ha ricordato che la giurisprudenza di legittimità, con riferimento
al vincolo della continuazione in sede di esecuzione, ha individuato gli
elementi da cui desumere l'ideazione unitaria, da parte del singolo agente, di
una pluralità di condotte illecite, stabilendo che le violazioni dedotte ai
fini dell'applicazione della continuazione ex art. 671 c.p.p. devono costituire
parte integrante di un unico programma criminoso deliberato per conseguire un
determinato fine, per il quale si richiede l'originaria progettazione di una
serie ben individuata di illeciti, già concepiti almeno nelle loro
caratteristiche essenziali (Cass. pen., sez. I, 13 novembre 2012, n. 11564).
Tale programma, a sua volta, non deve essere confuso con la sussistenza di una concezione di vita ispirata all'illecito, perché in tal caso «la reiterazione della condotta criminosa è espressione di...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
WEBINAR
Filippo Marco Maria Bisanti, Federica Federici