Con sentenza n. 720 del 30 gennaio 2025, la terza sezione del
Consiglio di Stato è intervenuta sui presupposti per l’adozione del provvedimento
di sgombero di un immobile confiscato alla criminalità organizzata.
La cornice giuridica non lascia adito a dubbi circa gli effetti estintivi della confisca rispetto ai diritti reali di godimento e garanzia eventualmente esistenti sul bene. Il provvedimento di sgombero è, per la sua natura, vincolato ai sensi dell'art. 47, comma 2, D.L.vo n. 159 del 2011 e dell'art. 823, comma 2, c.c.; il bene acquisito per effetto della confisca assume un’impronta rigidamente pubblicistica, che non consente di distoglierlo, anche solo temporaneamente, dal vincolo di destinazione e dalle finalità pubbliche, che determinano l’assimilabilità del regime giuridico della res confiscata a quello dei beni facenti parte del patrimonio indisponibile dello Stato. Ne consegue che l’ordinanza di sgombero costituisce esercizio necessitato di un...
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